Jan 062017
 
Befane alla StraDesio

Befane alla StraDesio

Con temperature costantemente sotto zero la voglia di starsene a dormire era forte, ma non potevamo mancare. E così – dopo la bella esperienza del 2016 – abbiamo aperto anche questa nuova annata tapascistica (si può dire?) con la classica della Befana: la Stradesio. Avrei bisogno di fare un lunghissimo, ma mi accontento del solo giro da 22km, mentre Miki affronta il percorso da 16.

Già, il percorso… quello che a mio giudizio era l’unico punto debole di questa manifestazione rimane tale nonostante le piccole ma apprezzabili modifiche di questa edizione, prima tra tutte la drastica riduzione del tratto che costeggia la Nuova Valassina. Per il resto, la Stradesio rimane una tapasciata di “prima classe” con il lusso della logistica basata al Paladesio (che bello cambiarsi con calma al calduccio quando fuori si gela) deposito borse, iscrizione ultra-rapida e ristori abbondanti ed eccellenti con tanto di vin-brulè. Degno di nota anche l’impegno speso da ogni singolo volontario per assicurarsi la buona riuscita dell’evento: una su tutte la signora che al ristoro del 15° Km preoccupata che il the non fosse troppo bollente: “Noi lo facciamo buono, ma se scotta voi ci mettete l’acqua per raffreddarlo e così lo rovinate” TOP! L’anno prossimo non mi stupirei se trovassero una soluzione ai limoni ghiacciati per il freddo (sembrava di mangiare un sorbetto)

Alla fine portati a casa 22km ad una media molto tranquilla di 5’23” inclusi i tre ristori affrontati con la dovuta calma. 

Dec 312016
 

Odometer-vintageQuesto mese si chiude con 184,4Km risultando così il secondo miglior Dicembre da quando corro. Mese caratterizzato dalla Honolulu Marathon che – anche a causa della trasferta complicata – ha condizionato parecchio la distanza media, scesa drasticamente a 12,3Km. Anche il passo medio ne ha risentito, risultando molto vicino ai 5’30″/Km. 

Oltre alla maratona solo una tapasciata, a Moncucco. Tutte le altre 13 uscite sono state di allenamento, turistiche (in particolare quelle a Honolulu e San Francisco) o senza fini particolari. 

 

Come di consueto, con i numeri di Dicembre arrivano anche i totali annuali. In questo 2016 ho corso:

  • Per un totale di 2.201Km che con un recupero importante rispetto al 2015 (+136,8Km, +6,63%) è il secondo totale di sempre dietro al 2014
  • Per una durata totale di 195 ore 27 minuti e 27 secondi (miglior dato di sempre) e una durata media di 1h08′
  • 170 volte (il maggior numero di sempre) per una distanza media di 12,9Km, in leggero aumento rispetto al 2015
  • Di queste 170 corse, soltanto quattro sono state gare competitive:
  • A compensare la penuria di gare (da quando gareggio, peggio di così solo nel 2009) ho partecipato a ben 19 non competitive, il maggior numero di sempre
  • Anche per quest’anno nessun PB
  • Tra gli allenamenti, ulteriormente diminuita la qualità generale delle uscite (meno ripetute, meno lunghi, meno “tempo-run”) con un sensibile aumento delle uscite “easy” (quasi raddoppiate, da 47 del 2015 a 85). Fortunatamente, il trend si è invertito negli ultimi mesi dell’anno, grazie alla preparazione per Honolulu (l’unica gara per la quale mi sono allenato con criterio)  
  • Buona la continuità: mediamente tra un’uscita e l’altra sono passati 2,1 giorni e mai più di 4 (solo cinque volte)
  • Come sempre, più spesso di Domenica (49 volte per 920Km), Martedì (37 volte per 370Km) e Giovedì (32 volte per 329km). Ho corso solo 11 volte di Lunedì
  • Per la stramaggior parte su strada (1,858Km) e solo 297 su misto/sterrato. Anche quest’anno il treadmill ha preso polvere, con soli 45Km .
  • Utilizzando in varia misura ben 10 paia di scarpe, con le Kayano 20 (532Km) e le GT-2000 (525) che fanno la parte del leone. Utilizzato solo una volta sia le Adrenaline ASR11 che le DS Trainer

Il totale generale ha raggiunto i 16.062Km corsi da inizio “carriera”.
Di seguito, le progressioni annuali a confronto:

Trends 2007-2017

Trends 2007-2017

Dec 262016
 

moncucco-cartellinoPer varie ragioni avevo saltato le ultime due edizioni, ma oggi non me la lascio sfuggire! Cosa? La tradizionale Stra-Moncucco – nell’omonima frazione di Vernate – che per molti tapascioni della zona è l’ultima occasione dell’anno per correre in compagnia. Miki purtroppo è influenzata e così vado da solo all’appuntamento con alcuni amici del Forum che è per le 8:00 al banco delle iscrizioni, senza rischio di congelare. Si perchè questa gara è una delle poche a garantire logistica di prima classe, con accesso al palazzetto dello sport riscaldato dove è anche possibile lasciare le borse.

L’intenzione per oggi era quella di fare il giro da 12km, ma Paolo e Ludo (oggi in versione Yeti) vogliono fare un 6+12 e mi convincono ad aggregarmi. E ho fatto bene, visto che nonostante il clima rigido i 18km totali sono passati in un attimo, tra una chiacchiera e l’altra. Paolo è anche riuscito a fare alcune foto con velleità artistiche (vedi sotto). Uniche pecche minori di questa manifestazione, sono la mancanza di un percorso più lungo e la preponderanza di asfalto. Per il resto, promossa a pieni voti, soprattutto il mega ristoro (al caldo) con tanto di vin brulè.

Prosit!

 

Dec 172016
 

pagellaEcco i miei inappellabili giudizi per la Honolulu Marathon

Velocità percorso: 2 Basterebbe la salita di Diamond Head (da percorrere due volte, la seconda al km38!) per garantire un voto mediocre in questa categoria. Se a questo si aggiungono il clima tropicale e lo start alle 5:00AM (che significa svegliarsi alle 2:00) è facile intuire che qui di Personal Best non se ne parla.

Bellezza percorso: 3 È stata un po’ una delusione, visto che le aspettative erano molto alte. Pur sapendo che la prima parte (quella “urbana”) si sarebbe svolta nell’oscurità, per la parte seguente mi aspettavo paesaggi tropicali mozzafiato. E invece si è corso per la maggior parte del tempo su grandi stradoni senza quasi vedere il mare: un vero peccato. Anche l’intrattenimento non è stato all’altezza di un evento del genere.     

Pubblico: 4 Dopo il tratto notturno, pubblico abbastanza presente e piuttosto caloroso. Apprezzati gli “aiuti da casa” come i banchetti ristoro improvvisati e quelli che spruzzavano i runner con l’acqua dal loro giardino. Dalla quantità dei Gambare gridati, sembrava di essere in Giappone. 

Assistenza: 4 Non do il massimo dei voti solo per l’assenza di cibo solido durante il percorso (io non ne usufruisco mai, ma so che per molti è un aspetto importante). Per il resto, nulla da eccepire sia nel pre che nel post gara. Interessante il metodo di distribuzione della vaselina ai ristori: spalmata sulla cima di un bastoncino di legno tipo gelato, con i volontari che suggeriscono “do not eat it” 

Medaglia: 5 270 grammi di pura tamarraggine. E quindi sublime. 

Pacco gara: 1 Inesistente. Solo la maglietta per i finisher. Carina ma un po’ cara pensando ai 220$ di iscrizione

 

#LuogoEdizioneVelocità
Percorso
Bellezza
Percorso (1)
PubblicoAssistenza (2)MedagliaPacco gara
26Honolulu Marathon2016234451
25Brescia Art Marathon2016222334
24Las Palmas2016333353
23Valencia2015445433
22Barcellona2015345532
21Terre Verdiane2015522334
--Livorno20143323-3
20Chicago2014445433
19Paris2014345444
18Treviso2014434334
17Pisa2013532443
16Lago Maggiore2013342433
15Berlin2013545532
14Madrid2013245433
13Piacenza2013433534
12Reggio Emilia2012343534
11Torino2012433333
10Copenhagen2012455423
09Milano2012532333
08Garda2011352233
07Hokkaido (JP)2011223553
06Trieste2011342212
05Roma2011354333
04Firenze2010443233
03Venezia2010454322
02Helsinki2010344453
01Milano2010531323
Note: (1) Include l’intrattenimento (2) Include ristori, WC, spugnaggi, assistenza post-traguardo, etc

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