Jan 302011
 

milano-centroOggi avevo in programma un lungo. Niente di preciso, visto che la tabella per Roma ormai è saltata, ma comunque un lungo. Peccato che la notte scorsa un turno 118 di quelli che lasciano il segno sia nel fisico che nella mente mi abbia messo i bastoni tra le ruote. Quando – attorno all’una – mi sono alzato,  la tentazione di sedermi a tavola e pranzare con la famiglia era davvero forte. D’altra parte l’occasione di correre in centro a Milano grazie al blocco del traffico era troppo ghiotta per essere sprecata. Quindi ho ignorato stanchezza e mal di schiena, ho messo le scarpe e sono uscito. Alla fine ne è uscito qualcosa a metà strada tra un medio e un lungo (19Km) comunque molto piacevole e rigenerante. E’ stato come se la pioggia leggera mi avesse “pulito” dentro facendomi capire ancora di più quanto è preziosa la vita.  E poi è stato davvero bello correre liberi per le vie del centro per una volta libere da smog e automobilisti.

La canzone del giorno è decisamente Città vuota di Mina:

le strade vuote deserte sempre più
leggo il tuo nome ovunque intorno a me

Comments

  1. birgitta says:

    …….a me è venuto solo il nervoso. Nonostante il blocco, troppe macchine in circolazione. Lo smog è alle stelle e la gente sembra ignorare il problema.

    Ho corso con l’amaro in bocca….sarà per questo che dopo 8km sono tornata a casa con la coda nelle gambe…

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