Feb 232011
 

TRE_DURAMINGAE con la gara di domenica scorsa, fanno cinque!

Cinque gare consecutive nelle quali ho migliorato il mio record personale: 2 volte in maratona e 3 volte nella mezza. Il record sulla 42Km si è abbassato di 22′ in 8 mesi e quello sulla 21km di 8′ in 9 mesi. Ovviamente questi miglioramenti mi fanno molto piacere e sono fonte di grande motivazione, una specie di ‘droga da PB‘ che fa da potente stimolo alla mia attività podistica. Tuttavia, mi rendo conto che non è realistico aspettarsi un continuo ed indefinito miglioramento delle prestazioni poiché – nonostante io abbia ancora un certo margine dovuto alla breve esperienza – l’età avanza inesorabilmente. Non so per quanto tempo i miglioramenti ottenuti grazie al costante allenamento riusciranno a compensare il peggioramento dovuto all’inevitabile decadimento fisico. Sta di fatto che questa situazione di costante progressione prima o poi finirà: le prestazioni inizialmente si stabilizzeranno per poi cominciare a peggiorare.

Anche se tutto questo è perfettamente normale, comincio a chiedermi come reagirò all’immancabile declino. Riuscirò a mantenere le motivazioni che oggi mi spingono ad allenarmi regolarmente, anche in mancanza di risultati? Come reagirò quando verrà meno la droga da PB? In altre parole: riuscirò a correre ‘solo’ per il piacere di farlo? Non conosco la risposta… Ma forse il fatto stesso di pormi queste domande, è un pericoloso segno di invecchiamento, almeno psicologico.

Quindi, meglio smettere di pensarci  e…. continuare a correre!!!

  4 Responses to “Dura minga”

  1. Come ho commentato nel post precedente ritengo che tu abbia la possibilità di migliorare di molto i tuoi tempi attuali, il tutto passa da una pianificazione della preparazione che ti potrebbe portare a velocizzarti dapprima sui 10k, poi via via nella mezza ed infine in maratona. Con la resistenza che ti ritrovi la base di partenza è ottima, credimi.

    • Grazie, Enrico.
      Sul fatto che abbia ancora margine di miglioramento non ho dubbi. Sull’entità di questo margine non sono invece così sicuro. L’unica certezza é che il trend positivo ad un certo punto (spero molto tardi) si fermerà. Ed é proprio pensando a quel momento che nel mio post mi interrogo come reagirò da un punto di vista motivazionale. Vedremo….
      Nel frattempo ti propongo uno scambio: ti cedo un po’ di resistenza in cambio di un po’ di velocità 😉

  2. In quanto “anziano” forse posso darti una risposta, anzi, un metodo per affrontare le inevitabili future debaclè: devi cadere e sbattere violentemente le ginocchia, in modo tale da non poter correre perchè dolorante e rimanere indietro con la preparazione.
    In questo modo le “sconfitte” saranno attribuibili unicamente alla scarsa preparazione e non all’età.
    Su di me funziona, provare per credere….
    😉

    • Aaahh, ora capisco: dietro la tua ‘spalmatura’ sul marciapiede c’era tutta una strategia ben studiata. Geniale e diabolico Orzo 🙂

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