Jul 242011
 

modern_timesSveglia ore 5:30AM. Rapido controllo meteo: fa fresco, molto fresco per essere a fine Luglio, questo vuol dire che la levataccia per evitare il caldo non è necessaria. Faccio colazione e torno a letto. Mi ri-sveglio alle 8:00 bello riposato e il clima è ancora molto piacevole. Premesse ideali per il mio lungo di 32Km.

Parto con le migliori intenzioni e comincio a macinare chilometri. Le sensazioni sono molto buone: nessun fastidio e le gambe hanno voglia di spingere ben oltre il ritmo imposto dalla tabella. Anche il ‘motore’ si comporta bene, con il cuore costantemente sotto i 140 battiti/minuto. Tutto procede perfettamente fino attorno al Km 19 dove comincio a sentire qualche segnale preoccupante: inedito fastidio alle ginocchia, doloretto al gluteo Sx (quello che di solito passa dopo 15’ di corsa) fitte al fianco Dx (fegato?…). Dopo un paio di km, ai doloretti si aggiunge il senso di fatica. Non è il famigerato ‘muro’ quello che ti spegne la luce costringendoti alla resa. E’ qualcosa di molto più leggero che però mi sta facendo rallentare e che insinua nella mia mente il pensiero che oggi 32Km proprio non ce la posso fare a correrli. E infatti finirà così: alla fine, decido di accorciare il giro e rientro alla base dopo 26Km alla media prevista.

Nulla di grave: un allenamento andato male può sempre capitare. Quello che invece mi preoccupa è la poca voglia di tener duro notata stamattina, una specie di ‘rifiuto alla sofferenza’ che non si addice a chi deve correre (e correrà!) una maratona tra 5 settimane.

Speriamo che la voglia torni presto.

Comments

  1. insane says:

    Io dico che non ti sei scelto una mara proprio nel periodo migliore… però,dato che non si torna indietro,con razionalità,e almeno 1-2 lunghi over 30 (anche in settimane successive..),potrai portarla a casa godendoti l’esperienza e il luogo per te sicuramente meno sconosciuto..
    In bocca al lupo Foia! io faccio il tifo x te.. 😉

  2. edoardo says:

    Caro Foia,
    concordo con il commento qui sopra. In effetti non hai scelto un gran momento per preparare una maratona. Sono altresì convinto che essere presente a Hokkaido il prossimo 28 agosto sia di per sè un grande evento….Per cui allenamenti fatti alla perfezione (o no), condizione stratosferica (o no), sensazioni positive (o no),…..goditi (per quanto lenta, lentissima…) la Hokkaido Marathon.
    E sappi che ti invidio.
    Ciao e complimenti per questo spazio.
    Edoardo

  3. Foia says:

    Grazie per gli incoraggiamenti, ragazzi 🙂
    Quando mi sono iscritto a questa gara ero perfettamente consapevole che il periodo non è il migliore possibile per preparare una maratona. Sapevo anche che – con una partenza alle 12:10 nel caldo dell’estate Giapponese – non è di sicuro la gara da fare col cronometro in mente: la priorità è finirla, possibilmente senza passare dall’infermeria!

    Quindi la prendo un po’ come un’avventura turistico-podistica più che come una vera gara. Cercherò di divertirmi e comunque sarà un ottimo lungo in preparazione a Garda.

    Stay tuned 😉

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