Oct 242011
 

Hazard-Magnet… ma la sfiga ci vede benissimo!

Non è per piangermi addosso, ma comincio a credere di avere un discreto potere di attrarre ogni sorta di sfortune. Dopo il misterioso problema al piede sinistro – che mi ha pesantemente condizionato per un mese – pensavo di essere uscito dal tunnel. Sull’onda dell’entusiasmo seguente alla Garda Lake Marathon – e confortato da una settimana di allenamenti senza dolori al piede – avevo gridato al miracolo iscrivendomi alla maratona di Torino, fiducioso di poter dare un nuovo attacco al mio PB. E invece….

E invece il giorno dopo l’iscrizione, verso la fine di un piacevole allenamento serale arriva improvviso un inedito fastidio al ginocchio, subito sotto la rotula, leggermente sul lato esterno. Al momento non ci faccio troppo caso, ma quando arrivo a casa mi fa piuttosto male. Il giorno dopo ho dolore facendo le scale e a volte anche solo camminando. Nessun gonfiore, né arrossamento: solo dolore, molto acuto e in un punto ben preciso. Decido quindi uno stop di cinque giorni, al termine del quale – visto che i dolori sono nel frattempo spariti – decido di fare un piccolo test per vedere come va. Dopo un’accurata sessione di stretching, parto molto cauto e… sono costretto a fermarmi dopo ben 200m in preda ad una fitta sotto la rotula. Me ne torno mestamente a casa, accompagnato da tristi pensieri di un futuro all’insegna di ipertensione e obesità.

Questa volta i segnali sono più chiari del solito e penso che sia davvero arrivato il momento di fermarsi il tempo necessario per rimettersi in sesto. Mi farò visitare da un ortopedico e prometto che ascolterò il suo parere. Se mi proibirà di correre a Torino, pazienza: quattro maratone in un anno possono bastare.

Comments

  1. Rocha says:

    Forse la causa sono proprio le 4 maratone ed i relativi allenamenti, se i top runners non ne fanno più di 2 o max 3 all’anno ci sarà un motivo … o no ? Ultimamente il tuo corpo ti sta mandando dei chiari segnali, ascoltali ! ( e se puoi non mandarmi a cag*** dopo questo mio commento ). In bocca al lupo.

    1. Foia says:

      No, non ti ci mando Enrico… Purtroppo hai ragione 🙁

  2. insane says:

    Possono bastare.. in bocca al lupo! 😉
    Anche a me capitano periodi in cui tutto fila liscio ed altri in cui è un susseguirsi di fastidi,dolori,problemi.. ci sta che il “passar sopra” ai primi problemi ci porta a correggere in maniera innaturale ed inconscia con la conseguenza che poi emergono infortuni altrove..

    1. Foia says:

      E’ proprio vero, Andrea…
      Il nostro benessere è basato su un complesso e precario equilibrio: se si ignora un problema, è molto probabile che ne sorga un altro da qualche altra parte. Comunque, tornando alle maratone… penso che correre a Garda nonostante il dolore al piede – sebbene sia stato un atto poco responsabile – non sia la sola causa diretta dei miei guai attuali.
      Se invece la mettiamo nel contesto di questo 2011 (4 maratone in 8 mesi) allora le cose cambiano…

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