Dec 082011
 

AnalysisIl 2011 sta finendo, ed é ora di fare un bilancio di questa annata podistica.

Gli obiettivi che mi ero posto verso la fine dell’anno scorso erano a dire la verità vaghi e poco ambiziosi: correre la maratona di Roma e poi – a parte le altre eventuali gare e Personal Best annessi – mi ero detto che l’importante sarebbe stato continuare a divertirsi correndo senza farsi male

Allora, vediamo un po’ come é andata…..

  • Roma l’ho corsa
  • Poi ne ho concluse altre tre (Trieste, Hokkaido e Garda) due delle quali con annesso PB
  • Sono finalmente sceso sotto le 4 ore in maratona. Per due volte.
  • Ho abbassato il PB due volte anche sulla mezza scendendo ad un impensabile (e forse irripetibile) 1h43’24”
  • Sono arrivato a circa 1600Km corsi tra gare ed allenamenti
  • Mi sono divertito non poco

Non mi posso certo lamentare, ma…. forse l’obiettivo più importante non l’ho centrato: quello di non farmi male!

Già perché – per la prima volta nella mia “carriera” podistica – mi sono dovuto confrontare con un infortunio più importante dei soliti acciacchi passeggeri. Lo stop totale di sei settimane impostomi dal ginocchio mi ha bruscamente riportato sulla terra dopo quasi due anni segnati dall’euforia (schiavitù?) delle endorfine che mi avevano portato a correre otto maratone in 18 mesi. Forse alla fine questo infortunio (dopo tutto non così serio) é stato un bene: si é trattato di un forte segnale che mi ha costretto a ripensare il mio modo di “essere runner” rivedendo obiettivi e metodi di allenamento.

Al di la degli importanti risultati raggiunti, considero quindi questo 2011 come un anno di transizione che dovrà segnare l’inizio di una nuova fase di maturazione. Vedremo se nel 2012 riuscirò a mantenere questi buoni propositi e a smettere di comportarmi come un ragazzino.

 

 

Comments

  1. Rocha says:

    Non esiste che tu dica che 1h43′ è “irripetibile” … preparati decentemente con un bel po’ di ripetute e vedrai che arrivi tranquillamente a 1h35′ 🙂

    1. Foia says:

      Infatti ho scritto “forse” 😉

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