Jun 032012
 

asfaltoOggi ho partecipato alla 13^ edizione della Marcia Avisina, in quel di Castellazzo di Bollate. Alla voce “percorso” il volantino F.I.A.S.P. recitava “Interamente pianeggiante, misto con sterrato e asfalto, attraverso il Parco delle Groane”.

Vatti a fidare dei volantini…. “pianeggiante” posso anche concederglielo; sul concetto di “misto” invece esiste qualche divergenza. Io avevo in mente tutt’al più un fifty-fifty di asfalto e sterrato, mentre invece la parte asfaltata é stata parecchio inferiore al 10%. Per il restante 90% si è trattato di strade bianche, brughiere, sentieri nel bosco, erba alta e altre amenità ad ostacoli: piuttosto lontano da quello che si aspettavano le mie povere ginocchia, abituate alle superfici regolari del parco agricolo Sud-Milano.

A parte questo malinteso, una gara simpatica in un bel contesto naturale ed con il chilometro finale che passa attraverso il giardino di Villa Arconati, per l’occasione aperto ai podisti. Ho optato per la distanza di 20Km, che si sono poi rivelati 18 scarsi a causa della rimozione di alcuni tratti giudicati non praticabili dagli organizzatori (con quel criterio per me avrebbero potuto toglierne altri 4 o 5…). Se si eccettuano un paio di biforcazioni non presidiate e relativo rischio di “effetto Lost” in mezzo al bosco, la gara è stata ben organizzata grazie ai numerosi volontari, che hanno anche allestito un ristoro extra oltre ai tre previsti. A proposito di rinfreschi: meritevole di segnalazione la presenza di barbera e bonarda al ristoro finale. Altro che Gatorade….

Da un punto di vista cronometrico, ho chiuso ad una media di 5’24”/Km che ritengo un ottimo passo, considerata la superficie di gara non affatto veloce. Speriamo che ginocchia e caviglie non mi presentino il conto…

Comments

  1. davide1977 says:

    Concordo,possiamo fondare il partito dell’asfalto.
    Anche per me ieri gara fotocopia alla tua.18k 90% sterrato 10% asfalto.Unica differenza l’ho corsa con le Five Fingers.
    Alla fine ridevo per non piangere,1h 29′ di quasi sofferenza,

    1. Foia says:

      Ciao Davide: benvenuto sul mio Blog 😉
      Certo che ci vuole un bel coraggio a farsi una gara del genere con le 5F….

      1. davide1977 says:

        Ciao.Diciamo che è un po che lo tengo d’occhio ma questa è la prima volta che scrivo.
        Non ricordavo il percorso.Quando li fai con le A3 sembrano tutti pianeggianti e lisci.
        D’ora in poi solo asfalto 🙂

  2. Rocha says:

    Anch’io prediligo l’asfalto ed i percorsi piatti però ogni tanto non fa male provare qualcosa di diverso … anche a me è capitato un paio di volte di partecipare a trail che si disputavano vicino a casa e, a parte le vesciche ai piedi, mi sono sempre divertito .

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