Aug 242012
 

 

L'Achille ferito - Innocenzo Fraccaroli (1842)

L’Achille ferito – Innocenzo Fraccaroli (1842)

Gli dei siedono a concilio per discutere la sorte di Foia, l’unico tra i runner a non essersi ancora infortunato seriamente al piede“.

Beh, forse l’odissea non comincia esattamente così, ma i mie recenti problemi al tendine ricordano più la vicenda di Ulisse che non quella Achillea, nonostante il nome della parte anatomica coinvolta. Eccone un breve riassunto. Il finale é ancora da scrivere….

Mercoledì 8 Agosto – Nonostante il gran caldo faccio una breve uscita di 8Km. Quando parto sento un po’ di fastidio e rigidità al tallone sinistro, ma dopo qualche minuto di riscaldamento passa e concludo l’uscita senza problemi ad una media discreta. Piacevole serata in pizzeria con in compagni di squadra della Croce Rossa.

Giovedì 9 – Nulla da segnalare

Venerdì 10  – Per tutto il giorno ho un leggero dolore, ma nulla di importante. Però penso che sia meglio non fare il lungo da 25Km in programma per l’indomani

Sabato 11 – Oggi fa male e non riesco a camminare senza zoppicare vistosamente. Pur di non star fermo decido di farmi un giro in bici. Errore: devo rientrare dopo neanche 20Km perché mi fa molto male quando spingo col piede sx. Al rientro applico ghiaccio, ma non migliora. Allora decido di passare alle maniere forti e prima di andare a dormire mi metto un cerotto medicato (Voltaren) tenuto in posizione da una cavigliera.

Domenica 12 – Verso le 4.00AM mi sveglio a causa del fortissimo dolore. Tolgo il cerotto (colpa sua?) e mi rassegno a prendere un OKI che calma un po’ il male e mi consente di riprendere sonno. Il vero problema é che oggi é il giorno di riposo del badante e devo accudire mia madre. Quindi con grande fatica mi trascino da lei e in qualche modo la assisto per tutta la giornata con grande dolore. Assisto in TV alla maratona olimpica col ghiaccio sul piede: massimo del masochismo….

Lunedì 13 – Al dolore si é aggiunto il gonfiore, forse a causa degli sforzi di ieri. Non é pensabile andare in ufficio in queste condizioni; decido quindi di lavorare da casa. Continuo con dosi massicce di ghiaccio e pomate varie, ma nessun miglioramento.

Martedì 14 – Fa ancora molto molto male. Vorrei andare a farmi vedere in pronto soccorso, ma non lo faccio perché temo che mi prescrivano una qualche forma di immobilizzazione che mi renderebbe impossibile assistere mia madre in caso di bisogno. Per fortuna domani torna Miki dal Giappone.

Mercoledì 15 – Mi trascino a Malpensa per recuperare Miki. Impiego 20 minuti per strisciare dal parcheggio alla zona arrivi. Lo sguardo di compatimento con cui mi osserva mia moglie é piuttosto eloquente. Anche parecchi estranei mi dispensano occhiate pietose.

Giovedì 16 – Decido di andare al pronto soccorso del Gaetano Pini, sperando di non trovare un tirocinante. Invece con mia sorpresa, mi visita un ortopedico molto competente che conferma le mie ipotesi, sentenziando una “Tenosinovite para-Achillea” con un coinvolgimento della guaina (da qui il “para”). Per fortuna ho trovato un medico che capisce (e probabilmente pratica) lo sport: quando gli ha detto che corro, mi ha infatti chiesto “quanti km a settimana?” ma non lo ha fatto con il solito tono inquisitorio/paternalistico che hanno i medici non sportivi, tipo “quante volte hai peccato figliolo?“. Mi ha anche chiesto se avevo fatto particolari lavori in salita e se utilizzassi le scarpe giuste per la mia pronazione (ma come ha fatto a capirlo solo guardandomi?) Alla fine mi ha dato 10 giorni di riposo, prescritto anti-infiammatori (Ketoprofene) e suggerito di portare un tacco di 3cm per una settimana. Ha confermato che creme e pomate non servono quasi a nulla, ma per diminuire il gonfiore gli impacchi di argilla possono essere di aiuto.

Venerdi 17 – Comincio ad assumere il Ketoprofene e vado a farmi l’ecografia. La dottoressa (molto simpatica) conferma verbalmente una borsite, e per fortuna esclude lesioni evidenti al tendine. Nell’attesa del referto ufficiale e della visita di controllo, continuo con riposo, ghiaccio e anti-infiammatori. Modifico le mie ciabatte con dei bellissimi spessori di polistirolo per simulare il tacco.

Sabato 18 – Oggi deambulo meglio rispetto ai giorni scorsi. Meno male, visto che gli anti-infiammatori stanno giá facendosi sentire a livello gastro-intestinale.

Domenica 19 – Fa ancora male ma il gonfiore é diminuito.

Lunedi 20 – Decido di sospendere il Ketoprofene perché sta facendo danni notevoli all’intestino. Continuo con gli impacchi di argilla.

Da Martedi 21 a Giovedi 23 – Ormai il dolore é presente solo quando scendo le scale. Comincio timidamente a fare in po’ di esercizi “eccentrici”

Venerdi 24 (Oggi) – Ritirato l’esito dell’ecografia eseguita venerdì scorso. Il referto recita: “Il tendine presenta regolare morfologia, struttura e spessore, sia all’inserzione che lungo il suo decorso. Si apprezza distensione da versamento della borsa preachillea, per flogosi. Si associa ispessimento ipoecogeno, sfumato, del peritenonio per peritendinite con edema del tessuto sottocutaneo limitrofo, soprattutto in corrispondenza del tratto distale e inserzionale del tendine

Di seguito, ho fatto la visita di controllo dall’ortopedico che in sostanza mi ha dichiarato in via di guarigione consigliando di evitare sforzi e pesi, suggerito di fare nuoto, e prescritto FANS da prendere in caso di dolore. Alla fatidica domanda “Quando posso riprendere a correre?” ha risposto che posso ripartire anche subito, ma in modo molto graduale. L’esito mi rassicura, ma non sono del tutto soddisfatto della visita che mi é sembrata piuttosto superficiale, a differenza di quella fatta in pronto soccorso. Spero solo che sia un’impressine e che il medico di oggi abbia ragione….

A questo punto non mi resta che tentare una cauta ripresa sperando che non ci siano ricadute.

Stay tuned….

Comments

  1. franchino says:

    Un classico… purtroppo.
    Io sto tenendo sotto controllo una noiosa borsite…
    In bocca al lupo!

    1. Foia says:

      A giudicare dai Km che stai macinando, direi che ci riesci piuttosto bene a controllarlo 😉

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