Jan 272013
 

San Gaudenzio 2013 - logoDicono che il buongiorno si vede dal mattino… Se così fosse, il mio 2013 podistico dovrebbe darmi qualche soddisfazione, visto che è cominciato alla grande.

Mi sono iscritto alla mezza di San Gaudenzio con l’intenzione di usarla come allenamento in vista di Piacenza. I ben informati sostengono che una mezza ‘tirata’ possa sostituire un lunghissimo, ma non ho mai creduto fino in fondo a questa teoria. Una cosa però è certa: è indubbiamente più piacevole e motivante correre una mezza assieme ad un migliaio di persone, che non farsi 30Km solitari lungo il Naviglio. E quindi, eccomi al via della mia prima competitiva dell’anno.

Qui a Novara fa freddo, anche se non quanto a Reggio Emilia. Non tira vento e l’umidità è accettabile, soprattutto considerando il nebbione che ho trovato in autostrada. Il meteo sembra quindi essere favorevole. Penso di collocarmi su un passo attorno ai 5’00”/Km e di “andare ad orecchio” a seconda di come reagiscono gambe e polmoni.

E sembra che reagiscano proprio bene: parto in progressione a 4’50” e dopo pochi Km mi assesto sui 4’40” senza particolare fatica. Dentro di me so che non posso reggere a lungo questo passo, ma provo a tenerlo finchè funziona. Al passaggio del Km10 mi accorgo di aver – seppur di poco – migliorato il mio PB sui 10.000, a conferma del fatto che sto esagerando. Rallento un po’ dopo il ristoro e affronto la prima salitella, che fa riaffiorare alla mia memoria uno spiacevole ricordo dell’edizione 2012: vento contrario e neve ghiacciata sulla faccia che per fortuna quest’anno non ci sono. Mentre comincio ad accarezzare sogni di PB, fa la sua comparsa un inedito dolore al piede destro: provo a cambiare appoggio ma non cambia nulla. Allora mi concentro su altro cercando di non pensarci, e dopo una decina di minuti il dolore se ne va.

Nel frattempo, la stanchezza comincia a farsi sentire e il solito maledetto “tarlo della pigrizia” comincia ad insinuarsi nella mia mente suggerendomi di rallentare. E proprio a quel punto che sento dietro di me un rumore di locomotiva a vapore: è un runner con una respirazione particolarmente veloce e affannosa che mi si affianca. Qualcosa scatta dentro di me e decido che non devo NON POSSO farmi superare da questa vaporiera. Corriamo affiancati. Lui ogni tanto mi guarda. Io lo ignoro e accelero. Il suo stantuffo continua a ritmo inquietante. Il ritmo sale e nessuno dei due sembra voler mollare. Non ci conosciamo ma sembriamo avversari di lunga data. Sono sinceramente preoccupato per la sua frequenza respiratoria, mi dico “da un momento all’altro collassa” e invece non schianta. Il gioco continua per un paio di Km, poi mi volto e non lo vedo più. Sento il suo respiro affannoso dietro di me che si fa sempre più lontano. Ho vinto la mia battaglia contro il misterioso runner tachipnoico e grazie a lui ho superato un momento di crisi. Ora mancano solo 5Km e un rapido calcolo mi dice che anche se tenessi una media di 5’00/Km dovrei essere abbondantemente sotto il mio precedente personale. Allora comincio a crederci e decido di amministrare il vantaggio concedendomi qualche mini-pausa e una sosta all’ultimo ristoro. Taglio il traguardo con un real time di 1h41’30” abbassando di quasi 2 minuti il mio precedente personale che aveva resistito per un periodo fin troppo lungo. Non so se prevalga la sorpresa o la gioa ma poco importa: il 2013 comincia nel migliore dei modi!

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Per quanto riguarda l’organizzazione, quella di Novara resta una buona mezza, con generoso pacco gara. Gli unici appunti che rivolgo agli organizzatori sono:

  • il traffico indisciplinato degli ultimi 2Km e le auto in colonna col motore acceso. Non dovrebbe essere così difficile chiudere TOTALMENTE al traffico il percorso, soprattutto considerando che non si passa dal centro.
  • il servizio borse inadeguato: ho aspettato più di 15′ per riavere la mia (fortunatamente eravamo al coperto)

Per il resto, nulla da eccepire.

  6 Responses to “Mezza di S. Gaudenzio”

  1. Bella lì!
    Io però direi che può bastare così.. è un bel risultato.. io mi fermerei.. hehehe
    Ciaooooo Foiaaaaa!!!!

    • Ormai il mio PB precedente resisteva dall’Aprile 2011 e – nonostante non abbia mai preparato una mezza come si deve – cominciavo a credere che fosse il mio limite insuperabile.
      Invece dopo Novara comincio ad avere strani pensieri di tentare l’attacco al muro dell’ora e 40 😉

  2. Bravo Francesco!

  3. bravo Francesco!
    (che occhialini stra-chic! :-))

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