Nov 102013
 

maratonina0075Ecco, dovevo immaginarmelo che sarebbe finita così: mi ritrovo un’altra volta a dover quasi giustificare un buon risultato di fronte agli amici che mi accusano di ricorrere alla pretattica. La prossima volta non faccio pronostici ne’ dichiarazioni pre-gara così evito che la cosa si ripeta.

In realtà, nei giorni della vigilia non c’era alcun particolare problema che mi inducesse alla prudenza: semplicemente non avevo ambizioni per questa Mezza Maratona di Busto. Un po’ perché non l’avevo preparata (come ogni mia mezza, del resto) e nelle intenzioni doveva solo sostituire un lungo in preparazione di Pisa. Ma poi anche perché non avevo smanie cronometriche, visto che mi ritenevo piuttosto appagato da un 2013 giá ricco di soddisfazioni. E così mi ero ripromesso di correrla bene, ma in modo piuttosto tranquillo. Fino al giorno prima non avevo neanche troppa voglia di partecipare…

E invece, è successo ancora: l’incantesimo del pettorale, l’atmosfera pre-gara, l’aria che si respira in griglia hanno creato un mix che mi ha strappato di dosso la maschera da bradipo svogliato per svelare una insospettabile vis competitiva. Ed è così che – complice una partenza tra le prime file ed il traffico molto scorrevole – mi sono subito trovato a tenere ritmi per me criminali attorno ai 4’30” al Km.

Trascinato dalla foga agonistica, dopo un paio di Km mi sono detto: “Vabè, vediamo quanto reggo a questo ritmo: se scoppio pazienza. Tanto è solo una mezza“. E invece non sono scoppiato, o almeno non troppo fragorosamente nel senso che dal decimo km (a proposito: nuovo PB anche qui, migliorando il precedente record di 1 minuto) sono riuscito ad amministrare il vantaggio ma senza mai sbracare. Anche il mal di schiena (sciatica?) che ultimamente mi condiziona, ha fatto la sua comparsa nella seconda parte, ma senza mai rappresentare un problema. L’unica vera preoccupazione me l’ha data un dolore al dorso del piede / muscolo tibiale che si è fatto parecchio sentire negli ultimi due Km (e poi per tutto il giorno successivo). Ma ormai ero in ballo per un personale e mollare a quel punto era fuori discussione. Così ho stretto i denti e sono perfino riuscito ad accelerare nel finale, chiudendo in 1:38:14 con un miglioramento di 2 minuti abbondanti sul tempo dell’ultima Stramilano. E con questo fanno 3 P.B. consecutivi sulla mezza quest’anno.

Gara ben organizzata, con buona logistica al coperto; percorso triste ma molto veloce; poco pubblico e – a tratti – automobilisti ostili e strombazzanti. Carina la maglia a manica lunga del pacco gara. Niente medaglia.

Comments

  1. cristian - espresso832 says:

    grande prestazione come sempre…in bocca al lupo per Pisa!
    ciao

    1. Foia says:

      Grazie espresso 🙂

  2. leonardo says:

    accidenti, sei davvero andato fortissimo!

    1. Foia says:

      Non so neanch’io come ho fatto….

  3. nino says:

    complimenti
    almeno tu ti sei divertito…..

    1. Foia says:

      Grazie 🙂
      il tuo riscatto arriverà a Roma, ne sono sicuro!!!