Apr 302014
 

Odometer-vintageIl mese di Aprile è stato caratterizzato da due eventi negativi: la Maratona di Parigi (corsa male e con brutte sensazioni) ed un guaio fisico non legato alla corsa che mi ha condizionato nella seconda parte del mese. Della crisi psico-fisica-emozionale che mi ha rovinato la festa a Parigi, ho già scritto diffusamente nel post dedicato. La spiacevole novità riguarda invece una brutta tendinite con annessa borsite al gomito (!) Brutta al punto da richiedere una massiccia terapia antibiotica che mi ha profondamente indebolito, costringendomi a  rinunciare al mio esordio come ultramaratoneta pianificato alla Lecco-Cassano.

In termini numerici, chiudo il mese con 172,4Km che non è un granché ma si assesta comunque sopra la media dei miei precedenti mesi di Aprile. Nel primo trimestre totalizzo 727km, una sessantina in più rispetto all’anno scorso. A conferma del periodo di scarsa ‘propensione alla sofferenza’ – se si esclude la maratona- non ho mai corso per più di 20Km. A fronte di questa riduzione delle distanze, l’unica nota positiva: il mio passo sembra essersi velocizzato, con la maggior parte delle uscite ad una media sui 5’/km o migliore, ma senza avere la sensazione di forzare. Per il mese prossimo, vorrei continuare con un approccio ‘soft’ senza l’assillo di gare e tabelle per ricaricarmi in vista della preparazione per Chicago.

Ah si, dimenticavo la notizia del mese: mi hanno estratto per la lotteria, e il 12 Ottobre si corre nella città dei Blues Brothers!

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