May 072014
 

pinocchio-runningCosa ci spinge a mentire? Le motivazioni possono essere le più varie: si mente per nascondere una debolezza, per paura, per giustificare un errore, per apparire migliori, eccetera. Oppure si mente perché appartenenti ad una particolare categoria di persone, ad esempio politici, cacciatori & pescatori, venditori d’auto usate, evasori fiscali, o… Runners!

Eh si, perché chi conosce i runners sa che spesso dicono bugie degne del miglior Pinocchio. Ecco alcuni esempi:

Bugie per ingannare se stessi

  • “Se ci corro sopra, questo doloretto mi passa”
  • “Lo stretching non serve. Anzi, a volte può far male”
  • “E’ quasi finita!” (al trentesimo Km di una maratona)
  • “Non correrò mai più una maratona”

Evergreens

  • “Non mi interessa il cronometro”
  • “L’importante è divertirsi”
  • [versione olimpica]: “L’importante è partecipare”
  • “Ho un personale sulla mezza di 1h23’. In allenamento” [le ultime 2 parole solitamente dette a voce bassa]
  • Al partner dopo aver acquistato l’ennesimo costosissimo nuovo paio di scarpe: “Erano in saldo. Ho fatto un affarone: praticamente regalate!”
  • “Il Garmin? Lo porto sempre, ma non lo guardo praticamente mai”

Sulla linea di partenza prima della gara

  • “Mi sono allenato poco e male per questa gara”
  • “Questa la corro solo come allenamento”
  • “Sono infortunato. Devo farla piano”
  • “Accompagno un amico fino alla mezza e poi mi ritiro”
  • “Sono fermo da un mese. Non so se arrivo in fondo”

 E voi? Quali bugie da runner avete detto o sentito?

  3 Responses to “Le bugie del Runner”

  1. 1
    4
    6
    11
    decisamente queste quattro

  2. E ripensandoci hai dimenticato la piu grossa. L’incubo di tutri i runners che hanno un amico che corre forte. Quando ti dice: “corriamo assieme? Ma non ti preoccupare, vado piano”

    • Ah Ah Ah! E’ vero! Ogni tanto mi capita (nel senso che io faccio la parte di quello che piano ci va per davvero….)

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