May 112014
 

strassago-half-marathon-2014All’arrivo dell’edizione 2013 ero riuscito a strappare una mezza promessa all’assessore allo sport di Assago: organizzare una mezza maratona competitiva “low cost”. E la promessa è stata mantenuta, anche se…. solo mezza. Infatti, quest’anno è comparsa la distanza dei 21km, ma ancora in formato non agonistico. Probabilmente la scelta è dipesa dal fatto che l’amministrazione comunale abbia voluto mantenere la formula totalmente gratuita (sai com’è… siamo sotto elezioni) e la conseguente mancanza dei fondi necessari. Mancanza di fondi che si è fatta sentire anche ai ristori, quest’anno davvero ridotti ai minimi termini se si fa eccezione per i tubetti di ‘gel energetico’ distribuiti al km12. Visto che i soldi sono pochi, forse sarebbe meglio spenderli in ristori più abbondanti, piuttosto che distribuire una medaglia a tutti i partecipanti, cosa peraltro mai vista in una non-competitiva gratuita! Altro aspetto da mettere a punto, il meccanismo di distribuzione dei pettorali (ma servono davvero?) che ha causato un ritardo della partenza di circa 15 minuti. Ah già, la partenza: posso capire che una tipica ‘partenza libera’ da tapasciata abbia come conseguenza un impiego prolungato da parte dei volontari che presidiano il percorso, ma se proprio ci dev’essere una partenza ad orario preciso, sarebbe bello cercare di rispettarlo. Critiche (costruttive) a parte, questa manifestazione rimane un appuntamento al quale se posso non intendo rinunciare.

E quindi mi sono ritrovato alla partenza per la quinta volta, quest’anno per affrontare il percorso da 21km. La mia gara comincia subito in salita: non ho sentito l’annuncio dello start e sono partito quando il gruppo della mezza era già quasi uscito dalla pista di atletica. Nonostante non sia una gara competitiva, non posso far a meno di spingere per raggiungerli, e questi primi km fatti troppo allegri avrei potuto pagarli cari. Invece riesco a tenere un buon passo, nonostante il caldo si faccia sentire parecchio. A darmi fastidio sono invece i cavalcavia che come al solito mi spezzano gambe e ritmo. Fortunatamente, nella seconda metà di gara arrivano un po’ di nuvole a rendere la temperatura accettabile, anche se rimarrà piuttosto umido. Taglio il traguardo in 1h43′, ottimo risultato per quello che doveva solo essere un allenamento.

Questa è la mia nona uscita consecutiva (per complessivi 117Km) corsa ad una media inferiore ai 5’00″/Km. Comincio a chiedermi se questo sia diventato il mio nuovo passo di riferimento e non debba di conseguenza rivedere i miei obiettivi. Stiamo a vedere se questo trend “velocistico” continua…

Comments

  1. Andrea says:

    Altro grande risultato, Francesco!
    In merito alla tua considerazione finale… finalmente stai prendendo coscienza delle tue potenzialità!

    1. Foia says:

      Grazie Andrea, troppo gentile come al solito…
      Un conto è velocizzarsi sulle brevi distanze. Ben altro discorso farlo in maratona.
      Comunque, stiamo a vedere: se son rose…

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