Sep 032014
 

910Premessa: Non si tratta di una recensione vera e propria, ma soltanto delle mie prime impressioni, limitate all’utilizzo in modalità “Running” e focalizzate sulle differenze on il Forerunner 310 XT. Per una vera recensione approfondita vi consiglio di leggere l’articolo dell’enciclopedico DC RAINMAKER.

Dopo quasi cinque anni di onorata carriera, e più di 9.000Km senza l’ombra di un problema ho deciso di mettere in pensione il mio fedele compagno 310XT. Dopo alcuni giorni di dilemmi interiori, la scelta per il successore si è orientata sul Garmin Forerunner 910 XT per una serie di motivi, tra i quali:

  • Mi fido della qualità Garmin, e volevo quindi rimanere su questa marca
  • L’aspetto accattivante, il peso ultra-light ed i parametri aggiuntivi offerti dal Garmin Forerunner 620 non ne giustificano il prezzo
  • Nonostante io sia un “maniaco dei dati” – e quindi allettato dalla possibilità di conoscere cadenza, oscillazione verticale, stima VO2 max, ecc – non credo che tutte queste informazioni fornite dal 620 possano essere utilizzate in modo “scientifico” per migliorare le mie prestazioni.
  • Al momento non mi interessa il mondo trail, che è la vocazione principale del Garmin Fenix 2, altro modello papabile
  • Prima o poi vorrei fare un Triathlon (si, lo so: vado ripetendolo da anni e ormai non ci crede più nessuno…)

Ordinato su Amazon Italia ad un prezzo strepitoso (praticamente lo stesso che sul sito americano e addirittura leggermente migliore che su quello Giapponese, solitamente imbattibile) è arrivato dopo 3 giorni. Il contenuto della confezione è molto simile a quello del predecessore, con un’unica differenza sostanziale: le dimensioni del ricevitore ANT+ che è diventato molto molto piccolo:

Confronto Vecchio e Nuovo AntConfronto Vecchio e Nuovo Ant

Rispetto al 310TX, il nuovo arrivato ha un aspetto maggiormente elegante, non solo grazie ad un colore più discreto (ci voleva poco rispetto all’arancio plasticoso) ma anche al minore spessore. L’apparecchio è arrivato con la batteria carica circa al 50%. Ho comunque voluto caricarlo completamente e – sebbene non abbia misurato i tempi con precisione – mi sembra che sia molto più veloce nell’arrivare al 100%. A proposito: un’altra piacevole novità è l’indicatore di carica, che nel modello precedente mancava.

Per il resto, i due orologi-GPS sono praticamente identici: stessi bottoni, stesse funzioni, stessi software, tutto. Chi già conosce il 310TX, non perderà un secondo per imparare l’utilizzo del 910TX. Questo vuol dire che si può immediatamente fare un bel “test parallelo” per vedere come si comportano nel medesimo allenamento. Ed è proprio quello che ho fatto, vincendo l’imbarazzo di uscire con due orologi piuttosto appariscenti al polso.

Ed ecco i risultati del confronto:

  • Nella ricezione satelliti, il 910XT ha anticipato il 310XT di una ventina di secondi.
  • Il Footpod SDM4 (ah, già… dimenticavo: ho comprato anche quello) è stato Immediatamente riconosciuto ed accoppiato
  • Una volta partito, il passo istantaneo segnalato è stato molto diverso tra i due (con differenze anche di 30″) ma il bip del primo km è suonato praticamente all’unisono.
  • Il passo istantaneo si è poi assestato, anche se non è mai stato uguale: c’era sempre uno scarto di +/- 5 secondi, a volte di più
  • Comunque, i parziali dei km successivi sono sempre stati allineati fino al km9 dove – a causa di un sottopasso che fa perdere il segnale GPS – il 310XT ha cominciato ad accusare un ritardo. Immagino che in questa situazione il 910 abbia registrato dati più precisi grazie ai dati provenienti dal foot-pod.
  • I due GPS hanno reagito sostanzialmente nello stesso modo alla “sosta pipì”: rallentamento, pausa e ripartenza hanno avuto lo stesso effetto sulle rilevazioni.
  • Piuttosto diverso il dato “altimetrico” (se posso usare questo termine esagerato per un cavalcavia) anche se non saprei dire quale sia il più preciso. In teoria dovrebbe essere il 910, grazie all’altimetro barometrico
  • Alla fine la differenza di distanza totale è stata di soli 60 metri, che rappresentano lo 0,5% del percorso.

parallel test

Nelle uscite successive, ho avuto modo di confermare la maggior precisione dell’altimetro. Per completare le prove, ho anche riesumato la fascia cardio, che è stata rilevata ed agganciata immediatamente. A parte i soliti “spikes” iniziali, il tracciato sembra piuttosto preciso.

Direi che posso serenamente pensionare il 310TX e fidarmi del nuovo arrivato. Spero tanto che abbia una carriera altrettanto brillante e duratura!

P.S.
Sono convinto che al giorno d’oggi la maggior parte dei prodotti tecnologici venga progettata e costruita con il preciso intento di smettere di funzionare pochi giorni dopo la scadenza della garanzia. In un contesto del genere, è rassicurante scoprire che ci sono delle eccezioni a questa tendenza. Il mio Garmin 310XT è una di queste. E’ il motivo principale che mi ha spinto a rimanere fedele a questa marca, ed a scrivere questa recensione decisamente positiva

    

 

Comments

  1. Andrea says:

    Grazie per aver condiviso – in modo così esaustivo e con tanta ricchezza di dettagli – la tua esperienza Garmin, Francesco!

  2. marco says:

    Ciao, sei a conoscenza che vi sia un aggiornamento software per avere il VOmax anche sul 910 come lo sarà per il 920?

    Grazie Marco

    1. Foia says:

      No, mi spiace ma non ne so niente.

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