Sep 122014
 

106_MILES_CHICAGOMancano solo quattro settimane all’evento clou del mio 2014 podistico e – visto che sono ormai giunto a due terzi della preparazione – è ora di fare un primo bilancio

Ho adottato la versione lunga della tabella di Albanesi basata su tre uscite settimanali (il minimo sindacale), con l’intenzione di seguirla in modo “non talebano” per evitare lo stress psico-fisico che avevo avvertito l’anno scorso prima di Berlino. L’unico punto fermo che mi sono dato sono stati i lunghi domenicali, nella convinzione che per la maratona siano gli unici lavori davvero qualificanti, mentre quelli infrasettimanali li considero tutto sommato dei “riempitivi”. Nonostante questo approccio piuttosto rilassato, sono stato abbastanza fedele alla tabella originale coprendo ad oggi 385 dei 418 chilometri pianificati.

Dove sono stato meno disciplinato, è invece il passo. Avevo impostato il generatore con un tempo target di 3h40’ che – essendo quattro minuti sotto il mio PB attuale – consideravo piuttosto ambizioso. E invece, strada facendo mi sono ritrovato a fare quasi ogni uscita (soprattutto quelle infrasettimanali) con dei passi ben più veloci di quelli pianificati. In particolare, le ripetute ed i progressivi sono venuti quasi sempre più brillanti del previsto, e con ottime sensazioni. In alcuni casi, ho addirittura raggiunto velocità da PB sui 10k senza la volontà di forzare, ma solo perché le gambe avevano voglia di girare.

Forse dovrei rivedere il mio target per la gara, ma preferisco rimanere con i piedi per terra e partire sapendo di avere un po’ di margine da utilizzare in caso di problemi.

Considerata la buona condizione, Domenica prossima mi concedo il primo ‘sgarro’ importante alla tabella: invece del previsto 3×7000 da fare a RG, mi concedo una mezza maratona che farò a sensazione lasciando decidere a gambe e polmoni il passo da tenere.

Qualcosa mi dice che sarà un filo più veloce di RM…

Comments

  1. Andrea says:

    Grandissima preparazione, Francesco!
    Le premesse per una splendida Chicago ci sono tutte, ma trovo giusta la tua politica da piedi per terra… ti serviranno per lasciarti alle spalle i 42.195 metri alla grande!

    1. Foia says:

      Anche perchè…. è piuttosto difficile correre senza i piedi per terra 😉

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