Sep 132015
 

RoccoloOggi – dopo quattro mesi abbondanti di assenza – mi sono timidamente riaffacciato al mondo delle gare non competitive, scegliendo una manifestazione in quel di Casorezzo per me inedita.

Gli infortuni che hanno segnato questa estate 2015 non sono ancora risolti e mi condizionano parecchio ad ogni uscita. In aggiunta alla condizione fisica non ideale, si aggiunge l’esperimento delle talloniere acquistate ieri nella speranza di attenuare i problemi “meccanici” al Tendine di Achille. Insomma, le numerose incognite invitano alla prudenza e quando – parlando con un volontario – scopro che il bivio tra il percorso da 21 e quello da 12 è verso la fine di quest’ultimo parto a cuor leggero sapendo che potrò cambiare idea all’ultimo momento.

La manifestazione è un po’ sotto tono, con pochi partecipanti e con un’atmosfera piuttosto smorta forse a causa del brutto tempo. È un vero peccato, perché il percorso è carino, per la maggior parte su sterrato, con tratti nel bosco e lungo il canale Villoresi. Le mie sensazioni non sono delle migliori: ho fastidio alla zona inguinale nei primi 10 minuti ma – a differenza del solito – non sparisce quasi mai del tutto, forse a causa del fondo sconnesso al quale non sono abituato.

Dopo una ventina di minuti comincia a piovere, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più spenta e autunnale. Le talloniere sembrano funzionare, nel senso che non ho fastidio al TdA anche se la meccanica di corsa mi risulta un po’ strana e impacciata forse a causa del drop aggiuntivo di 6 millimetri. Comunque, questo non è un test probante, visto che il fondo sterrato non è quello dove corro abitualmente.

La pioggia aumenta, e con essa la mia voglia di fermarmi. E infatti, quando arrivo al bivio dei due percorsi non ci penso un momento ad imboccare quello breve. Durante l’ultimo km mi agganciano Paolo e Ludovico (amici di RunningForum) ed è piacevole scambiare due parole con loro dopo un’improvvisato sprint finale.

Appena in tempo prima che si scateni il diluvio!

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PS: una volta a casa – non contento della prestazione mattutina – nel pomeriggio sono uscito per altri 8km a ritmo allegro in cui ho potuto testare le talloniere su asfalto. TdA a posto, ma nel dopo-corsa pubalgia alle stelle.

Comments

  1. Andrea says:

    Francesco, una notizia molto buona (TdA a posto) e una notizia meno buona (pubalgia)…in mezzo una voglia di tornare a correre e divertirti che trapela da ogni parola del post. Conoscendo la tua forza e il tuo spirito anche l’ultimo problema sarà presto soltanto un brutto ricordo. Altro che talloniere, sotto con il prossimo pettorale!

    1. Foia says:

      Grazie per l’incoraggiamento, Andrea.
      A volte verrebbe davvero voglia di lasciarsi prendere dalla logica del “ma chi me lo fa fare?” e mollare tutto. Ma poi prevale una voglia più forte: quella di correre! Si stringono i denti e si va avanti 🙂

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