Mar 032016
 

scenarsUna settimana dopo l’incontro con Lion King, sono tornato al centro di medicina sportiva per sottopormi all’esame Scenar (Self-Controlled Energy Neuron Adaptive Regulation). Mi è stato spiegato che si tratta di una tecnologia sviluppata in Unione Sovietica per la diagnosi e cura degli astronauti durante le missioni spaziali. Dopo la sua realizzazione fu tenuto segreto per 20 anni e solo recentemente si è diffusa la notizia della sua straordinaria efficacia nel resto del mondo. Caspita, era pensato per gli astronauti e l’hanno tenuto segreto! Ora sì che sono impressionato: devo  provarlo immediatamente!!!

Oggi sarà utilizzato su di me in modalità diagnostica, per verificare ed affinare la diagnosi tradizionale eseguita da Lion King. Il “Tecnico Scenar” (un giovanotto poco loquace e piuttosto dimesso) mi spiega che prima bisogna tararlo, aumentandone la potenza finché sentirò un pizzicore: quando questo diventa doloroso l’apparecchio è pronto per essere utilizzato.

Mi fa stendere supino, ed esegue alcune rivelazioni sulla zona dolente e in quella controlaterale per confrontare i valori. Poi mi fa girare a pancia sotto e ripete la procedura sulla schiena, dichiarando alcuni numeri misteriosi: 50, qui 75, qui invece 90. Non mi è dato sapere se si tratta di Ohm, di Farad, di KWatt  o… di Sievert.

Una volta a casa, ho cercato un po’ in rete per capire qualcosa di questa tecnologia. Purtroppo non ho trovato evidenza di test clinici: soltanto una serie di siti che ne decantano le miracolose proprietà ed elencano le patologie per le quali funziona. A leggere pagine come questa, ci si chiede perché così molta gente sprechi ancora tempo e denaro per laurearsi in medicina…

Per il momento, sospendo il giudizio.

To be continued…

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