Sep 042016
 

LogoBucciSiamo appena tornati dal Giappone, con i cicli vitali ancora sconvolti da un consistente Jet-Lag e stanchi dal lungo viaggio: ci vorrebbe una bella corsetta per resettare l’0rologio biologico, ma nulla di troppo impegnativo. Mi viene in mente che Domenica ci sarà la gara di casa: quella Mezza di Bucci che negli anni recenti per un motivo o per l’altro avevo sempre disertato. E poi stavolta è come se gli organizzatori mi avessero letto nel pensiero, includendo nel programma un percorso da 17km, denominato “Quasi Mezza“: l’deale per un “quasi runner” come me. Ok, è deciso: domattina riapriamo ufficialmente la stagione delle tapasciate.

La prima cosa che mi salta all’occhio in area partenza è – oltre al gran numero di partecipanti – l’impronta professional che i nuovi organizzatori hanno dato all’evento: tutt’altra cosa rispetto alla gestione casalinga dei tempi in cui la gara era gestita dall’associazione “Buccinasco di Corsa”. Si parte tutti insieme poco prima delle 9:00, un po’ tardi visto il clima ancora estivo. Fa uno strano effetto correre in mezzo al gruppo nelle strade teatro dei miei allenamenti solitari; strano al punto che quasi non le riconosco. Dopo i primi 5km allegri corsi con la piacevole compagnia di Diego, mi do una calmata e torno a ritmi più consoni alle mie condizioni attuali.

Sento molti partecipanti lamentarsi del caldo umido: la cosa mi fa sorridere perché in confronto al clima con cui ho corso in Giappone e  Taiwan nelle due ultime settimane oggi a Buccinasco sembra primavera, a dimostrazione del fatto che tutto è relativo.  L’organizzazione si conferma efficiente anche durante la gara, con una buona gestione del percorso (indicazioni e transenne per incanalare il traffico) ristori adeguati e spugnaggi. L’unica potenziale critica riguarda la velocità del tracciato, non proprio il massimo per chi tenta di fare il tempo nella mezza. Ma oggi questo problema non mi riguarda.

Porto a casa i 17km della non competitiva con una modesta media di 5’22″/km che in questi tempi di magra non è da buttar via. Miki si accontenta di 5km (era ferma da due mesi)

Brutta sorpresa nel dopo-gara, con un inedito dolore sull’esterno della coscia (tensore della fascia lata?) che è andato via via peggiorando fino a costringermi all’immobilità per tutto il pomeriggio di Domenica. Fortunatamente, due compresse di FANS hanno fatto il miracolo e Martedì sono già tornato sulla strada senza problemi.

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