Apr 152017
 

Non ricordo la data esatta. So soltanto che erano i giorni seguenti la pasqua 2007. In quel periodo abitavo in Francia ed ero tornato in Italia con la famiglia in occasione delle vacanze scolastiche. Sommerso nella marea di cartaccia accumulata nella cassetta postale, attira la mia attenzione un volantino del comune che presenta un percorso running che si snoda nelle zone verdi attorno a casa mia. Sul retro del volantino, un programma per principianti assoluti che promette di arrivare a correre trenta minuti continui in sole sei settimane.

Ecco il segnale che aspettavo! Erano già alcuni mesi che mi ripromettevo di cominciare a fare attività fisica, non tanto per smaltire peso quanto per fermare il declino generale conseguenza di quarantadue anni vissuti all’insegna della sedentarietà integralista. E così, una volta rientrati a Saint-Germain-en-Laye, Miki ed io abbiamo mosso i primi timidi passi di corsa guidati dalla tabella che – con non poca fatica – ci ha portati al risultato promesso. Da allora sono passati dieci anni e parecchi chilometri: quasi 17,000 nel mio caso. In questo lungo periodo la corsa ha arricchito la mia vita sotto vari aspetti che vanno ben al di la dei modesti risultati cronometrici: il benessere psico-fisico (sto molto meglio ora che quando avevo trent’anni), la conoscenza di molte persone speciali, questo blog, una nuova identità (ora – tra le altre cose – sono un runner!), la pubblicazione di due libri, il senso di appartenenza ad una “tribù”, l’emozione delle gare, e tante altre cose difficili da descrivere.

E quindi… si continua.

Ci si vede sulle strade del mondo! 

 

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