May 072017
 

Nonostante questo Maggio travestito da Novembre, oggi non potevo mancare all’appuntamento con una delle mie tapasciate preferite. Alla partenza ci sono 10 (dieci!) gradi e non è troppo piacevole aspettare in maglietta e svolazzini. Se poi l’attesa diventa lunga a causa di un malinteso con la gentile consorte (“vado in bagno mentre fai l’iscrizione” e poi decide di partire da sola) al freddo si aggiunge un certo malumore. Cerco di limitare entrambi partendo a palla, in modo da raggiungere Miki prima del bivio tra i percorsi. La riprendo dopo due km, e dopo averle dato il cartellino mi assesto su un passo più ragionevole. Il percorso è fangoso, ma non quanto mi aspettavo dopo le pesanti piogge dei giorni scorsi. 

Proprio due anni fa qui a Rosate fece la sua timida comparsa un doloretto che poi si rivelò essere la pubalgia che – tra alti e bassi – mi accompagna fedele ancora oggi. Pare che altre parti del corpo lo sappiano e vogliano farle gli auguri a modo loro: in particolare l’interno del ginocchio destro e la zona pelvica (!) sfoggiano due dolori originali molto apprezzati. Mancano solo le candeline. Cerco di non dar loro troppo peso e mi godo il percorso, che è cambiato rispetto all’ultima volta ma rimane altrettanto bello, soprattutto il passaggio di Morimondo. Chiudo in 1h54′ portando a casa un bel defaticante dopo la maratona di domenica scorsa. 

Unica nota negativa: la lunga attesa per il panino finale. Per il resto, tutto perfetto come al solito. 

Continuando a navigare in questo sito, autorizzi l'utilizzo dei cookies. Maggiori dettagli

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Chiudi