Sep 162018
 

pagella

Ecco la mia pagella per la Oslo Maraton.

Velocità percorso: 1 Toglietevi dalla testa ogni ambizione di fare un buon tempo da queste parti: i continui sali-scendi ne fanno una delle più dure maratone che abbia mai corso. In alcuni tratti – almeno per i comuni mortali – si è costretti a camminare per la pendenza.

Bellezza percorso: 3 Belli i passaggi in centro, forse non sufficienti a compensare i numerosi tratti piuttosto anonimi, in particolare quello che costeggia l’autostrada Frognerstranda. Ad aggravare il tutto, la monotonia di dover fare due giri. In quanto ad intrattenimento, qualche Dee-Jay ma nessuna live band. 

Pubblico: 2 La vera delusione di questa manifestazione, dopo le mie altre esperienze in terra scandinava. Poche persone sul percorso (ad eccezione della zona centrale) e sempre piuttosto indifferenti. Sembrava quasi di essere a Milano. 

Assistenza: 3 Nessuna grave mancanza, ma nemmeno le attenzioni che ci si aspetterebbe da un evento di dimensioni piuttosto piccolo (2.350 partenti). Vista la temperatura, qualche bevanda calda e una mantellina anti-vento all’arrivo sarebbero state  apprezzabili.

Medaglia: 4 Non originalissima ma mi è piaciuta. 

Pacco gara: 1 Oltre alla maglia Adidas (pagata a parte) una bevanda energetica in lattina, una barretta e due confezioni di un preparato per zuppa (!)  Un po’ pochino per 90€  

[table id=9 /] Note: (1) Include l’intrattenimento (2) Include ristori, WC, spugnaggi, assistenza post-traguardo, etc

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