Mar 102019
 

Quasi cinque mesi. Era dal 21 Ottobre 2018 che – per un motivo o per l’altro – non partecipavo a una bella non-competitiva. E finalmente oggi eccoci a Motta Visconti per questa tapasciata che si svolge in una delle mie zone preferite: il parco del Ticino.

È piuttosto fresco alla partenza e la maglietta a maniche corte fa percepire sulla pelle i sette gradi presenti. Un po’ per il freddo, un po’ perchè le gambe hanno voglia di girare, affronto i primi km a ritmo allegro, forse un po’ troppo considerando che ho ancora le gambe legnose dopo la maratona di domenica scorsa. Ma la cosa funziona, e comincio a scaldarmi mentre vedo attorno a me gente con pantaloni lungi e maglie termiche che invece accusa il caldo.

Dopo il primo ristoro, rallento un po’ e introduco qualche tratto al passo che mi consente di apprezzare il paesaggio. Dopo la densità da alveare di Tokyo e – soprattutto – di HongKong è davvero bello correre quasi da solo in mezzo alla natura: ne avevo proprio bisogno. La parte finale poi offre passaggi molto belli lungo il Ticino che invitano a fermarsi per guardarsi intorno. Ma dopo tutto sono qui per correre, e quindi tiro dritto fino al traguardo dove mi aspetta il solito ristoro ben fornito, con dolci, salumi e il piatto forte rappresentato da una ottima zuppa di legumi e cereali. Le buone sensazioni provate in corsa sono confermate da un crono (19.5km in 1h44′  a 5’21″/km di media) più che dignitoso considerato il periodo. Per Miki invece 7,5Km e tante belle foto

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