Jun 022019
 

Fare ben 30Km di auto solo per una tapasciata? Giammai!
Brutta roba la pigrizia. È solo a causa della sua versione automobilistica se in dodici anni di podismo non ho mai partecipato a questa bellissima manifestazione. Cosa mi sono perso… un percorso che si snoda tra le curate campagne della Lomellina, alternando asfalto (poco), sterrato, e lunghi tratti nel bosco. Bella atmosfera, tanti partecipanti e un ristoro finale degno di un banchetto nuziale: oltre ai soliti salumi e dolciumi, c’era pasta al ragù, risotto, frittelle di mele appena fatte e… sangria!

Vista la condizione precaria dell’ultimo periodo, l’intenzione era di partire e poi decidere più avanti quale percorso prendere tra il 13 e il 20km, in base a come mi sarei sentito. Ma la scelta ho dovuto farla subito, visto che il bivio era proprio all’inizio. E così ho preso per la 20. Da un lato è stato meglio, visto che questa scelta mi ha consentito di apprezzare appieno il percorso vario e mai noioso. Il rovescio della medaglia è stata la tanta (troppa) fatica soprattutto negli ultimi 4Km durante i quali ho dovuto camminare parecchio, anche a causa del caldo. Ecco, se proprio devo muovere un appunto agli organizzatori è questo: non sarebbe male ridisegnare il percorso in modo da avere i lunghi tratti all’ombra dei primi Km verso la fine, quando il sole è alto e si fa sentire. Ma questo è davvero cercare il pelo nell’uovo. Sotto ogni altro aspetto, giudico questa Sforzesca tra le più belle tapasciate mai fatte.

L’anno prossimo si torna senz’altro! 

PS: non scrivete “20km” quando in realtà sono 21.5 🙂

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