Feb 122011
 

Ya-BastaNo, gli amici Zapatisti non c’entrano.
Il mio grido è rivolto a virus, bacilli e agli altri ripugnanti microorganismi che hanno tormentato questo mio inizio di stagione. A Gennaio era stata la bronchite a tenermi fermo quasi 2 settimane. A Febbraio ci ha pensato un virus gastro-intestinale a bloccarmi una settimana in casa (in bagno per la precisione) e a farmi perdere 3Kg in 4 giorni. Addio sogni di gloria per le gare primaverili….

Ma oggi – primo giorno in cui lo tsunami addominale mi ha dato tregua – ho deciso di ignorare la debolezza che mi è rimasta addosso e di andare a farmi una corsetta all’insegna del grido Zapatista. Ed è stata un uscita selvaggia, istintiva, quasi rabbiosa, durante la quale ho lasciato andare le gambe come e quanto volevano. Ne sono venuti fuori poco meno di 7km alla media incosciente di 4’56” al termine dei quali ero sfinito ma felice.

Felice di aver ritrovato la bella sensazione dell’asfalto che scorre sotto le suole, dell’aria fresca che riempie i polmoni, del cuore che pompa sangue ed energia, dei muscoli che spingono.
In breve, l’impagabile sensazione di essere vivo!

Feb 062011
 

Mr-Skill-Brick-WallOggi avevo in programma 30km di Fondo Lento.
Sveglia alle 12:30 dopo il turno di notte, barretta Enervit e via. Tutto benissimo per i primi 16Km: gambe a posto, bel tempo primaverile e mente libera. Poi comincio a sentire uno strano mal di testa. Bevo il mio gel ma le energie sembrano lentamente abbandonarmi. Tra il Km 20 e il 22 – complice uno sterrato piuttosto fangoso – la fatica si fa sentire e mi rendo conto che qualcosa non va.
Allora invoco San Galloway da Raleigh che mi consiglia di alternare 5′ di corsa e 1′ al passo. Grazie a lui riuscirò ad arrivare a casa in 3h05′ ma in uno stato che non avevo mai provato neanche in maratona. Quindi doccia e poi a letto senza pranzo con un sonno profondissimo di 3 ore.
Oggi ho provato sensazioni che non mi sono piaciute per niente. Probabilmente la causa di questa mini-crisi va cercata nel rialzo della temperatura e nell’alimentazione insufficiente: l’ultimo pasto (un kebab) era stato 15 ore prima dell’allenamento ed evidentemente la barretta mangiata appena sveglio non è bastata. Quello che mi consola è che le gambe hanno funzionato benissimo e che a livello mentale non ho mai mollato.
Spero almeno che sia stata un’uscita “allenante” in vista di Roma….

Continuando a navigare in questo sito, autorizzi l'utilizzo dei cookies. Maggiori dettagli

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Chiudi