Sep 302017
 

Odometer-vintageDue uscite per un totale di 15.2Km a una media di 5’25″/Km

Peggio di così solo una volta, nel Novembre 2011, ma con una grossa differenza: gli otto km corsi sei anni fa segnavano l’inizio della mia guarigione. Ora invece non ho la minima idea di quando e come potrò riprendere. L’unica notizia positiva di questo mese è arrivata proprio oggi: l’ecografia al polpaccio ha escluso ogni tipo di lesione. Quindi l’unico nemico da combattere è la sciatica.

Il totale annuo si è spostato di ben poco, arrivando a 1.570km. Il margine di vantaggio rispetto all’anno scorso si è quasi azzerato scendendo a soli 24km.

Sep 112017
 

Il mio ultimo post si chiudeva con queste profetiche parole:

Con la tabella per N.Y. che entra nel vivo, per Settembre è previsto un ulteriore aumento dei Km totali. Speriamo di reggere il carico

Il giorno seguente ero bloccato da una dolorosa lombo-sciatalgia.

Dopo una settimana di stop completo e due passaggi dall’osteopata/fisioterapista di fiducia, il problema sembrava risolto e ho quindi azzardato un timido tentativo di ripresa con una prudente corsetta di 10km. Risultato: due giorni dopo ero zoppicante in preda ad una contrattura al polpaccio dell’ottavo grado sulla scala Richter. Ritorno così dall’osteopata, che sfoga il suo lato sadico sottoponendomi ad un MTP¹  così doloroso che al confronto le tecniche usate negli interrogatori di Guantanamo sembrano carezze. Dopo altre due sedute il problema sembra ora in via di risoluzione. Ma restano da indagarne le cause, e quindi dovrò farmi vedere da un ortopedico che potrebbe avere la bella idea di impormi un prolungamento dello stop.  

Insomma, ora mi ritrovo acciaccato, con qualche centinaio di Euro in meno, la preparazione per NY totalmente saltata e prospettive poco chiare per il futuro.  

Ma – come dice Igor – poteva andare peggio… 


¹ – Massaggio Trasverso Profondo

Aug 312017
 

Odometer-vintageQuarto mese dell’anno, e terzo consecutivo oltre quota duecento. Non si tratta di un record per Agosto (ho fatto di meglio sia nel 2013 che nel 2014) ma 217.4km sono comunque un bel numero, soprattutto se si considerano le condizioni meteo per nulla favorevoli alla corsa.

Come per il mese scorso ho fatto 17 uscite, mentre la distanza media è leggermente salita a quota 12.8km. Ad essere in declino è il passo medio, sceso a 5’27″/Km soprattutto a causa della tabella appena cominciata che include diverse sessioni (o parti di esse) da fare a ritmi molto blandi.

Nemmeno questo mese ho fatto gare, ma solo allenamenti. Visto che vorrei preparare New York come si deve, temo che anche nei prossimi mesi ci saranno poche eccezioni a questa tendenza.

Il totale annuo è arrivato a 1.555km, ben 192 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e 96 in più rispetto all’Agosto 2014. Raggiunta quota 1.500 il 25 Agosto, con 13 giorni di anticipo rispetto al precedente record risalente al 2014.

Con la tabella per N.Y. che entra nel vivo, per Settembre è previsto un ulteriore aumento dei Km totali. Speriamo di reggere il carico.

Aug 182017
 

Nella sua breve ma intensa esistenza mi ha accompagnato in giro per il mondo totalizzando oltre 6,500Km. Non mi ha mai tradito, registrando fedelmente i miei successi e le mie disfatte. Con lui ho stabilito i miei attuali Personal Best sia in Maratona che nella Mezza. Con lui ho corso la mia prima (e forse unica) Ultramaratona. Con lui sono entrato nel tunnel del calo prestazionale dal quale sto lentamente tentando di riemergere.   

Ma perché ne sto parlando come se fosse morto? In realtà il fedele Forerunner 910XT gode ancora di ottima salute, eppure l’ho mandato in pensione senza fare troppi complimenti per passare ad un modello più evoluto di cui non avevo assolutamente bisogno. 

È inutile trovare scuse puerili: da qualunque aspetto lo si osservi, il mio comportamento è indice del più irrazionale consumismo, un raptus improntato al feticismo della merce teorizzato da Marx e dettato da quella logica del “consumo quindi sono” così contraria ai miei principi.

Eppure è successo, e ora sono il felice possessore di un ipertecnologico e coloratissimo Forerunner 935 che analizza ogni aspetto delle mie uscite con precisione e rigore degni del CERN. Ora so con esattezza quanto sono lunghi i miei passi, conosco la loro frequenza, l’oscillazione verticale, la mia Vo2Max e tante altre informazioni fondamentali. Ha il metronomo, la bussola, il cardiofrequenzimetro, l’altimetro barometrico, Apps e Widgets a volontà: non vedo l’ora del prossimo aggiornamento che introdurrà l’esame delle urine e l’ECG a 12 derivazioni.   

Solo una cosa non sa fare: correre al mio posto.